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Titolo I – Denominazione e scopi

Art. 1 – Denominazione e sede 

Promossa dall’Associazione Nazionale per l’Agriturismo, l’Ambiente e il Territorio, Agriturist, è costituita l’Associazione Regionale per l’Agriturismo, l’Ambiente e il Territorio AGRITURIST CAMPANIA. L’Associazione Regionale condivide gli scopi dell’Agriturist Nazionale, osservandone lo Statuto nazionale e le delibere in conformità a quanto disposto dallo statuto nazionale, anche per quanto non esplicitamente richiamato nel presente Statuto. L’Associazione non ha scopo di lucro ed è aperta a tutti, secondo quanto disposto dall’art. 3 dello Statuto nazionale. 

Art. 2 – Scopi 

L'Associazione ha lo scopo di promuovere le attività agrituristiche, o turistico-rurali, svolte da imprese agricole, assistendone l'organizzazione e tutelandone gli interessi. A tal fine sostiene anche lo sviluppo socioeconomico delle zone rurali attraverso la difesa e la valorizzazione dei prodotti agricoli ed artigianali, nonché dei beni culturali ed ambientali.

In particolare l'Associazione si propone di:

- Assistere, sotto il profilo organizzativo, giuridico e promozionale, le imprese agricole nella preparazione, nella attuazione e nell'esercizio delle attività agrituristiche svolte ai sensi della specifica legislazione statale e regionale, o comunque di attività ricettive turistiche finalizzate alla valorizzazione delle risorse agricole, anche attraverso iniziative che favoriscano l'incremento della domanda dei suddetti servizi turistici ed il loro migliore esito economico;
- Assistere gli operatori agricoli nella organizzazione e realizzazione di attività agricole, ambientali, artigianali e culturali connesse all’esercizio delle attività agrituristiche;
- Intervenire presso le diverse sedi istituzionali al fine di promuovere leggi, programmi ed iniziative a sostegno dello sviluppo agrituristico, ed in generale turistico rurale;
- Svolgere attività di divulgazione, informazione, formazione e aggiornamento professionale nel quadro dei propri fini istituzionali;
- Promuovere, attraverso studi, assistenza tecnica, campagne di stampa, convegni, manifestazioni ed attività promozionali, la tutela e la valorizzazione delle risorse rurali ed in particolare dell'ambiente agricolo e naturale, del paesaggio e degli edifici tradizionali, dei prodotti agroalimentari tipici e della enogastronomia, della civiltà contadina e delle sue tradizioni, la corretta pianificazione e fruizione del territorio;
- Contribuire alla costituzione e alla tutela di aree naturalistiche protette, parchi e riserve naturali, nonché promuovere iniziative e studi tesi alla valorizzazione dell’ambiente naturale, alla salvaguardia da ogni forma di inquinamento, nonché alla armonica destinazione del territorio;
- Costituire Associazioni, Consorzi e Società di qualsiasi natura finalizzati ad un più efficace perseguimento dei fini istituzionali, oppure partecipare ad Enti ed Organismi con scopi similari;
- Sensibilizzare l'opinione pubblica verso una maggiore attenzione per i valori culturali della ruralità, incentivandone l'orientamento turistico verso le campagne;
- Assumere iniziative a sostegno del turismo sociale e giovanile, per una corretta fruizione dell'ambiente attraverso l'esercizio di attività di tempo libero ecocompatibili  e l'educazione naturalistica dei turisti.

Art. 3 – Competenze specifiche 

L’Associazione Regionale contribuisce al perseguimento degli scopi sociali dell’Agriturist Nazionale assolvendo, in particolare, le seguenti funzioni:

a) Tenere i rapporti con gli organismi e le istituzioni della programmazione e della politica regionale;
b) Promuovere la costituzione delle Sezioni Provinciali coordinandone l’attività;
c) Promuovere, realizzare e coordinare ogni iniziativa di rilevanza interprovinciale, con specifico riferimento alla promozione dell’agriturismo e del turismo rurale, ivi compresa la eventuale costituzione di uffici succursali;
d) Assumere provvisoriamente le competenze delle Sezioni Provinciali ove non risultino ancora costituite.

Allo scopo di realizzare la migliore assistenza organizzativa, l’Associazione Regionale è tenuta a fornire notizie periodiche sulla situazione organizzativa ed amministrativa all’Agriturist Nazionale.

L’Associazione Regionale è tenuta, qualora debba decidere su argomenti che investano principi generali ed iniziative di livello sopraregionale, a darne tempestiva notizia alla Presidenza Nazionale, la quale provvederà all’opportuno coordinamento. La Associazione Regionale, se disposto dalla Giunta nazionale ai sensi dell’art. 5 co. 3 dello Statuto nazionale, può raccogliere i contributi associativi con le modalità deliberate da tale Organo.

La mancata osservanza degli obblighi di cui al presente articolo comporta l’adozione da parte di Agriturist di ogni iniziativa verso l’Associazione regionale ritenuta più opportuna per l’esecuzione degli obblighi nonché, in caso di persistenza, l'applicazione di quanto previsto all'art. 34 dello statuto nazionale.

Titolo II – Degli Associati

Art. 4 – Associati 

I soci possono essere Ordinari o aderenti. Sono soci ordinari gli imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 c.c., in forma singola o associata, che esercitano attività agrituristica e/o di turismo rurale e che intendono avvalersi dell’attività e delle iniziative promosse dall’Associazione. Sono soci aderenti coloro che operano nel settore dell’agriturismo che intendono contribuire al perseguimento degli scopi statutari, nonché i privati, le imprese ed altri soggetti, persone fisiche e non, interessati ai problemi agricoli, turistici, ambientali, sociali e culturali di cui agli scopi statutari. Il socio di Agriturist è tenuto ad uniformarsi alle deliberazioni ed alle direttive dell' Associazione regionale nonché al rispetto degli obblighi previsti dall’art. 7 dello Statuto nazionale. 

Art. 5 – Ammissione 

Per essere ammesso all'Associazione in qualità di socio ordinario, occorre indirizzare la domanda di adesione all’Agriturist, per il tramite della Sezione provinciale o interprovinciale del territorio ove è ubicata l’azienda ovvero, se non operante, della Associazione Regionale di riferimento. Nella domanda di ammissione, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante in caso di società, deve essere indicata la esatta denominazione dell’impresa richiedente e gli estremi dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività agrituristica e/o turistico rurale. Nel caso di domanda presentata da una società, essa deve essere corredata anche dallo statuto e dall’eventuale regolamento della società. Alla domanda va sempre allegata copia della documentazione attestante il versamento della quota associativa. Sulla domanda di ammissione delibera entro 60 giorni la Sezione provinciale/interprovinciale o l’Associazione Regionale che ha ricevuto la richiesta, previa verifica della documentazione e del possesso dei requisiti di ammissione previsti all’art. 3. La relativa delibera di ammissione va inoltrata all’Agriturist. L’ammissione decorre dalla delibera  della Sezione provinciale/interprovinciale o dell’Associazione Regionale. Per essere ammesso all'Agriturist in qualità di socio aderente, si seguono le stesse modalità previste per il socio ordinario. La richiesta dovrà essere corredata in tal caso da ogni elemento  utile a determinare la sussistenza dei presupposti previsti dall’art. 3 co. 3.
In caso di rigetto, il richiedente, entro 30 giorni dalla comunicazione della delibera di diniego, può presentare ricorso al Consiglio Nazionale di Agriturist. In caso di mancata accettazione della richiesta di adesione il richiedente ha diritto alla restituzione della quota versata.

Art. 6 – Contributi di ammissione – Quote sociali

Ogni socio deve contribuire alla vita dell'Associazione con il pagamento di un contributo associativo annuo, da versare ad Agriturist nazionale ovvero regionale secondo quanto disposto dall’art. 3 comma 4 entro il 31 marzo di ogni anno.
I contributi associativi per le diverse categorie di soci sono fissati annualmente con delibera del Consiglio Nazionale su proposta della Giunta Esecutiva. La delibera al riguardo può determinare:

- Contributi associativi diversificati in base ai servizi o alle attività svolte a favore dell’associato;
- La misura della ripartizione dei contributi associativi fra Agriturist e Sezioni Provinciali/interprovinciali o Associazioni Regionali per le attività organizzative e promozionali di Agriturist svolte da queste sul territorio.

I contributi associativi sono versati all’Agriturist con le modalità convenute dalla Giunta Esecutiva.

La sede regionale di riferimento è stabilita come segue:

- Per i soci ordinari, in base alla ubicazione dell'azienda agricola, ovvero, qualora essa ricada in più province di diverse regioni, in quella dove è ubicato il corpo aziendale dedicato all’attività agrituristica o turistico rurale;
- Per i soci aderenti,, in base alla residenza o alla sede sociale.

Se il socio ordinario, è di competenza di una zona dove non è costituita la Sezione Provinciale/interprovinciale, la parte di contributo associativo è attribuita all'Associazione Regionale. I contributi associativi non sono trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, né rivalutabili. Il Consiglio Regionale può deliberare il versamento da parte dei soci di un contributo associativo straordinario, in presenza di particolari iniziative svolte dall’Agriturist regionale a loro favore. 

Art. 7 – Perdita della qualità di Socio 

La qualità di Socio si perde:

a) Per venir meno dei requisiti di ammissione;
b) Per dimissioni da comunicarsi con lettera indirizzata al Presidente dell’Associazione competente;
c) Per esclusione dovuta al mancato versamento della quota sociale e dei contributi;
d) Per esclusione dovuta a gravi inadempienze statutarie, ed azioni che ledano i principi fondamentali che sono alla base della vita e degli orientamenti dell’Agriturist.

Sulla esclusione dell'associato delibera la Giunta Esecutiva con provvedimento motivato. Contro tale delibera è ammesso ricorso entro il termine di 30 giorni al Consiglio Nazionale. Il socio escluso o receduto resta obbligato al pagamento della quota per il periodo in cui risulta in corso il rapporto associativo.

Titolo III – Organi Sociali

Art. 8 – Organi dell’Associazione Regionale 

Ogni Associazione Regionale deve prevedere i seguenti Organi:

a) L'Assemblea;
b) Il Consiglio;
c) Il Presidente;
d) Due Vicepresidenti;
e) Il Coordinatore regionale

E’ facoltà dell’Assemblea eleggere, su proposta del Consiglio, un Collegio di Revisori dei Conti e un Collegio dei Probiviri, in conformità con gli articoli 23 e 24 dello Statuto Nazionale.

Art. 9 – L’Assemblea 

L'Assemblea Regionale è composta dai soci ordinari in regola col pagamento all’Agriturist del contributo associativo al 31 dicembre dell’anno precedente. Nel caso in cui nella regione siano costituite una o più Sezioni provinciali, partecipano all’Assemblea dell’Associazione regionale i delegati di ciascuna Sezione il cui numero è in funzione del numero degli iscritti. Il calcolo della rappresentanza deve effettuarsi secondo criteri deliberati dal Consiglio Regionale, e deve riferirsi a soci in regola col versamento in Agriturist del contributo associativo al 31 dicembre dell’anno precedente la convocazione dell'Assemblea. Sono membri di diritto dell'Assemblea Regionale i Presidenti delle Sezioni Provinciali. Viene chiamato a partecipare, senza diritto di voto, il Presidente dell'Agriturist Nazionale.

Per quanto riguarda le adunanze, le convocazioni, la costituzione, la Presidenza e le attribuzioni dell'Assemblea Regionale, si applicheranno, in quanto compatibili, le norme relative all’Agriturist.

Art. 10 – Regolamento e competenze dell’Assemblea 

L’Assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta l’anno entro il 30 giugno; può essere riunita in via straordinaria per iniziativa motivata del Presidente dell’Associazione, o del Consiglio, oppure di almeno due Sezioni Provinciali.
L’Assemblea è convocata a cura del Presidente dell’Associazione mediante avviso da diramarsi almeno  15 giorni prima della data prestabilita per la convocazione per pec ovvero raccomandata a/r. La convocazione deve contenere l’indicazione del giorno e del luogo della riunione: le ore fissate per la prima e la seconda convocazione, l’ordine del giorno. In caso di particolare urgenza, il termine di cui sopra potrà essere ridotto a 10 giorni.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione, se sono presenti la maggioranza dei componenti; in seconda convocazione, che può aver luogo anche un’ora dopo la prima, qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni ordinarie, escluse pertanto quelle di cui agli artt. 23 e 25 del presente statuto, sono prese a maggioranza dei votanti. Se si registra parità di voti, decide il Presidente dell’Assemblea. Nella determinazione della maggioranza non si terrà conto degli astenuti. Le modalità di votazione sono stabilite, di volta in volta, dall’Assemblea, salvo le nomine delle cariche che avranno luogo a scrutinio segreto, a meno che l’Assemblea stessa non decida, a maggioranza, di provvedervi diversamente.

L’Assemblea è presieduta di regola dal Presidente dell’Associazione, o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente più anziano, salvo che l’Assemblea stessa non decida di eleggere nel suo seno altro Presidente.
Sono di competenza dell’Assemblea:

1. La determinazione delle direttive generali dell’Associazione;
2. L'elezione dei membri del Consiglio di cui all’art. 11;
3. L'elezione del Presidente;
4. L'’elezione dei delegati che prenderanno parte all’Assemblea Nazionale;
5. Approvare annualmente, entro il 30 giugno, il rendiconto economico e finanziario dell’Associazione;
6. Le modifiche dello Statuto, lo scioglimento dell’Associazione e la nomina dei liquidatori;
7. Le altre attribuzioni conferitele dal presente Statuto.
8. Le deliberazioni dell’Assemblea debbono essere verbalizzate ed il verbale deve essere sottoscritto dal Presidente e dal Coordinatore regionale.

Art. 11 – Il Consiglio 

Il Consiglio è composto dal Presidente dell’Associazione Regionale che lo presiede, da 2 Vice Presidenti, e da un minimo di  5 membri che vengono eletti dall’Assemblea Regionale nell’ambito dei suoi componenti. Fanno inoltre parte del Consiglio, di diritto, i Presidenti delle Sezioni Provinciali. Il Consiglio può cooptare su proposta del presidente fino a cinque membri scelti fra i soci che, per esperienza o professionalità o per precedenti incarichi, sia opportuno investire di un particolare ruolo.

Nell’ambito del Consiglio Regionale potrà essere costituita una Giunta Esecutiva, ove se ne ravvisi l’opportunità ad insindacabile giudizio del Consiglio stesso.

Art. 12 – Regolamento e competenze del Consiglio
 
Il Consiglio si riunisce in via ordinaria una volta ogni 6 mesi ed, in via straordinaria, ogni volta che lo ritenga opportuno il Presidente dell’Associazione, o ne facciano richiesta almeno 5 membri dello stesso, o 2 Sezioni Provinciali.
Le deliberazioni sono prese, in prima convocazione, a maggioranza dei componenti, in seconda convocazione, a maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente che è, di regola, il Presidente dell’Associazione od, in caso di sua assenza o impedimento, del Vice Presidente più anziano, o altro eletto direttamente a maggioranza dallo stesso Consiglio, fra i suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio debbono essere verbalizzate ed il verbale deve essere sottoscritto dal Presidente e dal Coordinatore
Il Consiglio dura in carica 3 anni.

Compete al Consiglio:

1. Deliberare su tutte le questioni di carattere generale che interessano i fini istitutivi dell’associazione, seguendo le direttive di massima stabilite dall’Assemblea;
2. Eleggere i due Vice Presidenti dell’Associazione;
3. Nominare il Coordinatore;
4. Approvare e coordinare i programmi e le proposte presentati dalla Segreteria o dalla eventuale Giunta Esecutiva;
5. Dare le direttive al Coordinatore e alla eventuale Giunta Esecutiva;
6. Stabilire, per quanto riguarda l’Assemblea Regionale, i criteri di rappresentanza dei soci, le modalità di partecipazione, nonché il numero di delegati spettante a ciascuna Sezione Provinciale;
7. Ratificare i provvedimenti presi dal Presidente o dalla eventuale Giunta Esecutiva che eccedano la normale amministrazione;
8. Elaborare il rendiconto economico e finanziario annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
9. Coordinare ed indirizzare le attività delle Sezioni Provinciali assumendone provvisoriamente le competenze ove non siano costituite;
10. Ratificare gli Statuti delle Sezioni Provinciali;
11. Approvare l’eventuale Regolamento di attuazione dello Statuto;
12. Provvedere all’espletamento di tutti gli incarichi previsti dal presente Statuto.

Art. 13 – Il Presidente 

Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea tra i soci; dura in carica 3 anni ed è rieleggibile. Il Presidente ha la firma sociale e la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. Spetta al Presidente:

1. Curare il rispetto del presente Statuto;
2. Eseguire le deliberazioni degli altri Organi dell’Associazione;
3. Presiedere il Consiglio e l’eventuale Giunta Esecutiva;
4. Provvedere alla convocazione dell’Assemblea;
5. Assumere, in via d’urgenza, le facoltà del Consiglio e della eventuale Giunta Esecutiva, salvo successiva ratifica da parte degli stessi Organi alla loro prima riunione;
6. Svolgere le attività e compiere tutti gli atti previsti dal presente Statuto;
7. Mantenere i contatti con gli Organi centrali dell’Agriturist, riferendo al Presidente Nazionale sull’attività dell’Associazione Regionale;
8. La nomina del Presidente Regionale deve essere notificata al Presidente Nazionale.

Il Presidente è membro di diritto sia del Consiglio e dell’Assemblea Regionale, sia del Consiglio e dell’Assemblea Nazionale.

Art. 14 – I Vice Presidenti 

Il Presidente è coadiuvato nella sua opera da due Vice Presidenti, che vengono eletti dal Consiglio, nel suo seno. Essi durano in carica 3 anni e sono rieleggibili. Spetta ai Vice Presidenti:

1) Collaborare con il Presidente dell’Associazione nello svolgimento delle funzioni attribuite dal presente Statuto;
2) Curare l’espletamento di quelle attribuzioni e di quegli incarichi che siano ad essi affidati dal Consiglio;
3) Seguire ed armonizzare l’attività delle Sezioni Provinciali in ragione della loro appartenenza alle relative aree geografiche;
4) Compiere le altre attività previste dal presente Statuto;
5) Assumere per delega le funzioni del Presidente.

I Vice Presidenti sono membri di diritto del Consiglio e dell’Assemblea Regionale; uno di essi è membro di diritto dell’Assemblea Nazionale.

Art. 15 - Il Coordinatore regionale

Il Coordinatore Regionale viene nominato dal Consiglio Regionale su proposta del Presidente. Il Coordinatore Regionale provvede alla esecuzione delle deliberazioni del Presidente Regionale e del Consiglio Regionale e partecipa a tutti gli Organi senza diritto di voto redigendo e sottoscrivendo insieme al Presidente i relativi verbali.

Titolo IV – Sezioni Provinciali

Art. 16 – Sezioni Provinciali

L'Associazione Regionale, di concerto con l'Associazione Nazionale, promuove la costituzione di Sezioni Provinciali e, se del caso, di Sezioni Interprovinciali quando il numero di soci ordinari della provincia o delle province interessate alla interprovinciale sono almeno in numero minimo di 10. Le Sezioni provinciali/interprovinciali sono rette da uno Statuto conforme allo schema predisposto dall'Associazione Nazionale. Tale statuto dovrà essere ratificato dall'Associazione Regionale e trasmesso all’Agriturist.

Le Sezioni Provinciali o Interprovinciali contribuiscono al perseguimento degli scopi sociali assolvendo, in particolare, le seguenti funzioni:

- Verificano il possesso dei requisiti di cui all’art. 4 del presente statuto per i soci che propongono domanda di ammissione ad Agriturist loro tramite;
- Trasmettono all’Agriturist regionale l’elenco dei soci ammessi, aggiornato con gli eventuali nuovi soci;
- Contribuiscono attraverso la propria rappresentanza, all'attività dell'Associazione Regionale e dell’Agriturist;
- Verificano, selezionano ed aggiornano l'offerta agrituristica sul territorio di competenza;
- Promuovono e realizzano le iniziative di rilevanza provinciale utili al perseguimento degli scopi sociali di Agriturist.

L'appartenenza alla Sezione Provinciale o Interprovinciale comporta per l'iscritto l'obbligo  di osservare lo Statuto dell'Agriturist e dell’Associazione Regionale e di uniformarsi alle loro deliberazioni e direttive. La Sezione Provinciale o Interprovinciale assume gli stessi obblighi previsti per l'Associazione Regionale nei confronti dell'Associazione Nazionale e dell’Associazione Regionale ed è sottoposta, per la mancata osservanza degli stessi, all'applicazione di quanto previsto all'art. 34 dello Statuto nazionale.

La Sezione Provinciale o Interprovinciale è rappresentata in seno all'Assemblea e al Consiglio dell'Associazione Regionale, in conformità con le disposizioni di cui agli artt. 9 e 11. Il Presidente della Sezione Provinciale o Interprovinciale assume nei confronti dell'Associazione Regionale gli obblighi previsti dall'art. 29, 4° comma dello statuto nazionale cos’ come richiamati nel presente. La Sezione Provinciale o Interprovinciale, per una maggiore efficacia della propria iniziativa, può operare attraverso uffici periferici retti da un responsabile nominato dal Consiglio Provinciale.

Art. 17 - Organi della Sezione Provinciale o Interprovinciale

Gli Organi della Sezione Provinciale sono:

a) L'Assemblea Provinciale o Interprovinciale;
b) Il Consiglio Provinciale o Interprovinciale;
c) Il Presidente Provinciale o Interprovinciale;

L'Assemblea Provinciale o Interprovinciale è costituita dai soci ordinari, in regola con il versamento ad Agriturist del contributo associativo al 31 dicembre dell’anno precedente la convocazione dell'Assemblea e la cui azienda sia ubicata nel territorio della provincia o delle provincie, se interprovinciale partecipa, senza diritto di voto, il Presidente dell'Associazione Regionale.

Per quanto riguarda le adunanze, le convocazioni, la costituzione, la presidenza e le attribuzioni dell'Assemblea Provinciale o Interprovinciale, si applicheranno in quanto compatibili le norme relative ad Agriturist regionale.
Il Consiglio Provinciale o Interprovinciale è composto dal Presidente della Sezione Provinciale, da un Vice Presidente e da almeno 3 membri eletti dall'Assemblea Provinciale nell'ambito dei suoi componenti.
Per quanto attiene le competenze del Consiglio Provinciale, si applicheranno, in quanto compatibili, le norme relative ad Agriturist regionale; al Consiglio Provinciale compete inoltre l’obbligo di nominare nell’ambito dei soci, i delegati che prenderanno parte all’Assemblea Regionale, secondo quanto previsto all’articolo 9. Le cariche sono disciplinate dalle norme previste per le Associazioni Regionali, ove compatibili.

Art. 17 bis - Il Coordinatore Provinciale/interprovinciale

Il Coordinatore Provinciale/interprovinciale viene nominato dal Consiglio Provinciale/interprovinciale su proposta del Presidente.
Il Coordinatore Provinciale/interprovinciale provvede alla esecuzione delle deliberazioni del Presidente e del Consiglio e partecipa a tutti gli Organi senza diritto di voto redigendo e sottoscrivendo insieme al Presidente i relativi verbali.

Art. 18 – Nomina di Commissari 

Qualora si verifichino situazioni particolarmente gravi, o pericolose carenze  nell’attività dell’Associazione Regionale o di una Sezione Provinciale, il Consiglio Nazionale nomina un Commissario il quale, senza assunzione di responsabilità alcuna di ordine economico e patrimoniale per quanto attiene alle situazioni pregresse ed alle normali spese di amministrazione del periodo commissariale, sostituirà temporaneamente gli Organi direttivi della Associazione Regionale o Sezione Provinciale stessa fino alla convocazione dell’Assemblea per il ripristino dell’amministrazione ordinaria entro 6 mesi, salvo proroga da autorizzarsi dal Presidente Nazionale su richiesta motivata.

Art. 19 – Uffici Succursali 

Qualora in una zona si avverta l’esigenza di una presenza organizzativa e di una attività promozionale che necessiti una particolare e costante attenzione nel luogo, l’Agriturist Nazionale, di concerto con l’Associazione Regionale competente per territorio, può deliberare in seno alla Giunta Esecutiva, l’apertura di uffici succursali.
Essi sono lo strumento locale dell’Agriturist e svolgono le mansioni di carattere promozionale, divulgativo ed informativo ad essi direttamente affidate dagli organi nazionali competenti.

Titolo V – Patrimoni – Entrate - Bilanci

Art. 20 – Patrimonio 

Il patrimonio dell’Associazione Regionale è costituito:

a) Dai beni mobili ed immobili e dai valori che per acquisti, lasciti, donazioni o qualsiasi altro titolo, spettino o vengano in possesso dell’Associazione;
b) Dalle eccedenze dei bilanci annuali.

Le suddette eccedenze, nonché ogni altro fondo, riserva, capitale o quota di patrimonio, non potranno in alcun modo formare oggetto di distribuzione, diretta o indiretta, di utili ai soci.

Art. 21 – Entrate 

Le entrate dell’Associazione Regionale sono costituite:

a) Dai contributi di ammissione, dalle quote sociali e dai contributi supplettivi, di cui all’art. 6;
b) Dagli interessi attivi e dalle rendite patrimoniali;
c) Dagli altri proventi o contributi per attività svolte in conformità agli scopi dell’Associazione.

Art. 22 – Rendiconto annuale 

Per ciascun anno solare è compilato il rendiconto economico e finanziario dell’Associazione, che, accompagnato dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, è sottoposto all’approvazione dell’Assemblea.

Titolo VI – Modifiche statutarie – Scioglimento dell’Associazione

Art. 23 – Modifiche statutarie 

Le modifiche dello Statuto sono deliberate dall’Assemblea Regionale e ratificate dal Consiglio Nazionale.
Per la validità di tale deliberazione, è necessaria la presenza di almeno i due terzi dei componenti l’Assemblea e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art. 24 – Diritto di recesso 

Ai Soci dissenzienti dalle modifiche apportate allo Statuto è consentito il diritto di recesso, da comunicarsi a mezzo lettera raccomandata ovvero pec indirizzata al Presidente della Sezione Provinciale competente o, in assenza, dell’Associazione Regionale.

Art. 25 – Scioglimento dell’Associazione 

Lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio devono essere deliberati dall’Assemblea; per la validità di tale deliberazione è necessario il voto favorevole di almeno i tre quarti dei componenti.

Art. 26 – Liquidazione 

Qualora venga deliberato lo scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea provvederà alla nomina di un Collegio di Liquidatori composto da non meno di 3 membri, determinandone i poteri e stabilendo le modalità della liquidazione.
Il patrimonio dell’Associazione, al netto di eventuali debiti, sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 27 – Disposizioni transitorie e finali 

Il presente statuto, redatto nella forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata, acquista validità con la sua approvazione da parte dell’Assemblea Regionale e la successiva ratifica del Consiglio Nazionale.
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto, si intende applicabile, secondo compatibilità, lo Statuto dell’Agriturist Nazionale.


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